Associazione Ippogrifo. Vivere la scrittura (Associazione culturale e ricreativa di promozione sociale) è lieta di presentare una preview dell' Almanacco Ippogrifo, presto in libreria.
Si ringrazia l' Associazione Rodari, una scuola grande come il mondo che ha fornito un prezioso contributo.
Preludio
Qualche anno fa, uno studioso che di letteratura se ne intendeva e che ci ha consegnato preziose riflessioni sul senso di fare cultura, Vittorio Strada, in una splendida voce della Enciclopedia Einaudi, amava sottolineare lo stretto legame fra «il fare letterario e il sapere letterario», ovvero la sostanziale convergenza fra la produzione letteraria e la riflessione su di essa, come a dire che riesce difficile, per non dire impossibile, stabilire un confine preciso fra l’esercizio della creatività e il momento scientifico della critica.
Il che c’incammina su un’altra seducente biforcazione di idee, una rete inesauribile di spunti e suggestioni: ad esempio, su quanto vi sia d’immaginifico e lirico nelle pagine di alcuni critici (basterebbe pensare, fra tutti, agli scritti di Roberto Longhi) e, allo stesso tempo, quale spessore di consapevolezza e pensosità vi sia in certi libri di narrativa, in apparenza tanto leggeri e incantati (e ci tornano in mente le parole di un maestro dell’affabulazione, Italo Calvino, che in punto di morte all’amica Maria Corti confessava di essere uno scrittore che lavora soprattutto di sottrazione, con estrema fatica, per offrire il massimo di leggerezza, spontaneità, freschezza).