mercoledì 12 maggio 2021

sabato 8 maggio 2021

Stefano Soglia presenta: - Per un Dante Tour - (video)

Video registrato il 7 Maggio h: 18:30


Per la rassegna: “Incontri on line Associazione Ippogrifo Primavera 2021”
Stefano Soglia (Website) ha presentato il quarto appuntamento: - Per un Dante Tour - 
« Un viaggio virtuale sulle orme di Dante, i luoghi dove ha vissuto o di cui ha narrato nelle sue opere. tra la Romagna e la Toscana, dalla pineta di Classe ai cipressi di Campaldino, a piedi o in bicicletta, per poter vivere in prima persona la nostra "vita nova". »



giovedì 6 maggio 2021

- Il nostro romanzo al servizio di Ehtraf - (video)

Video registrato il 5 maggio 2021


Terzo appuntamento della rassegna: “Incontri on line Associazione Ippogrifo Primavera 2021”.
Il collettivo di scrittura VYTA, nato in seno all' Associazione Ippogrifo. Vivere la Scrittura presenta: 
- Il nostro romanzo al servizio di Ehtraf - 
I componenti del collettivo, Vittorio Zappone, Yari Mezzetti, Tiziano Gioiellieri e Andrea Ricci raccontano la tecnica, il metodo di lavoro e l' elaborazione del romanzo biografico che hanno scritto a otto mani insieme al protagonista, Ehtraf.
Moderatore dell' 'incontro, Andrea Ricci.


martedì 4 maggio 2021

Invito alla lettura delle Operette Morali di Giacomo Leopardi (video)

Video registrato durante la lezione del 3 maggio 2021

Maurizio Bacchilega (Website) presenta: 

« Invito alla lettura delle Operette Morali di Giacomo Leopardi »

Secondo appuntamento della rassegna: 
"Incontri on line Associazione Ippogrifo Primavera 2021"


giovedì 29 aprile 2021

SONT LES MOTS. Parole e musica tra Medioevo e Rinascimento

Video registrato durante la lezione del 27 Aprile 2021


Relaziona la Professoressa Caterina Criscione  

Primo appuntamento della rassegna: 
"Incontri on line Associazione Ippogrifo Primavera 2021"


venerdì 23 aprile 2021

Le novità di primavera di Ippogrifo

La primavera porta una ventata di fresche e magnifiche novità!

L'associazione “Ippogrifo. Vivere la scrittura”, assai attiva da 5 anni con eventi e iniziative culturali di alto livello, propone un meraviglioso calendario di incontri online per la primavera 2021.

In contrasto con le difficoltà congiunturali della pandemia, ancora una volta l'Ippogrifo, a testa alta, senza paura, vola in alto e si è inventato una formula vincente: da aprile a giugno ben 13 incontri di varia cultura, dalla letteratura al turismo, dall'arte alla musica, con un taglio trasversale e colorato.

Si tratta di interventi di elevato spessore qualitativo, con la punta di diamante del prof Gian Mario Anselmi, ordinario di Letteratura all'Università di Bologna, che rifletterà sugli aspetti horror della Commedia di Dante. Ogni conversazione avrà un registro professionale e documentato, ma allo stesso tempo divulgativo e leggero, allo scopo di coinvolgere e stimolare il pubblico non solo di esperti e addetti al mestiere, ma anche di appassionati alla letteratura.

La trasversalità degli incontri, aspetto tipico anche dall'associazione Ippogrifo, composta da oltre 40 soci di varie età ed estrazioni culturali, consiste anzitutto nella molteplicità degli argomenti: dalla musica del Rinascimento al Turismo sostenibile, dalla letteratura del Simbolismo ai Classici greci, dalla narrativa per i ragazzi ai filosofi e scrittori contemporanei.

Allo stesso tempo, l'approccio sarà interattivo e dialettico, aperto alle domande e agli interventi, in un colloquio dinamico con il pubblico, agile e fresco, allo scopo di intrattenere in modo piacevole e stimolare il dibattito.

Insomma, ancora una volta alti livelli per il volo dell'Ippogrifo, un’ Associazione di Promozione Sociale, che offre un Servizio Culturale, grazie all’impegno di volontari professionisti e grazie al prezioso appoggio della Banca BCC di Imola e alla Associazione Scuola “Rodari”.

Vi aspettiamo!

I meeting sono gratuiti

per partecipare agli eventi sulla piattaforma Meet scrivere a

Il Calendario degli incontri


venerdì 2 aprile 2021

Auguri di buona Pasqua da Ippogrifo Vivere la scrittura

 


Nell'auguravi di cuore una serena festività pasquale, l'associazione culturale “Ippogrifo. Vivere la scrittura” è lieta di comunicarvi importanti novità e idee in cantiere.

Da fine a aprile a metà giugno presenteremo una serie di incontri, online, gratuiti, di confronto, discussione, dialogo, dibattito, riflessione su temi letterari, autori, libri, spunti narrativi, in forma di laboratorio interattivo e in una chiave colloquiale, semplice, familiare, ma allo stesso tempo professionale e documentata, con lettura e commenti di brani.

A presto il calendario degli eventi!

La nostra associazione, che è attiva da ormai cinque anni, che vede una quarantina di soci e che si è sempre mossa in un'idea di servizio culturale e di volontariato colto e qualificato, con laboratori, reading, conferenze, anche ora, di fronte agli oggettivi limiti del momento, s'impegna a mantenere il contatto coi lettori, con gli appassionati di scrittura, o semplicemente con chi è curioso di investigare il territorio della letteratura.

Un abbraccio forte e buone feste!


lunedì 8 marzo 2021

Recensione al romanzo" La fontana bianca" (di Simona Margotto)

Un’insegnante di Lettere di Ferrara, Simona Margotto, ha letto il romanzo di Andrea Pagani La fontana bianca (ed La Mandragora) e ha scritto questa magnifica lettera/recensione, che su sua gentile concessione pubblichiamo, ringraziandola.

< Caro Andrea, confesso di non aver mai letto i tuoi libri, ma essendo rimasta molto piacevolmente colpita da La fontana bianca, che ho fulminato in un week end senza mai staccare gli occhi dalla pagina scritta, ho sentito il desiderio di recensire questo tuo bel romanzo pur senza la tua autorizzazione. Il tuo libro è fatto di due romanzi in uno. Una prima parte nel passato, caratterizzata da uno stile leggero ma percorso da una strana lieve tensione, un’aura di mistero, un’atmosfera quasi metafisica resa perfettamente attraverso i sospesi alla fine dei paragrafi e un’aggettivazione efficace. A questa fa seguito una seconda parte più immanente, concreta, meno aerea ma ugualmente tesa e profonda, indispensabile per traghettare il lettore verso un finale che nella sua apparente banalità e forse senza la totale risoluzione di gran parte degli squarci che il viaggio aveva aperto, esprime in realtà in modo semplice e lampante che la conclusione di ogni storia che si rispetti è trovare il vero senso della vita. Nel leggere un qualsivoglia romanzo, mentre seguo con interesse la storia, in modo quasi impercettibile e comunque ormai incosciente vado alla ricerca di termini che colpiscano il mio immaginario. Parole originali, o comunque usate con sapienza, precisione, personalità, aggettivi che calzino in modo così pieno e soddisfacente da rischiare di passare inosservati, ma nel contempo così significativi da non poter essere stati posti lì per caso. Il tuo mi è apparso un lavoro di cesello, una limatura continua e meticolosa che ho apprezzato come pochi potrebbero capire, con quel senso di passione erotica per le parole che rare volte i libri coronano ultimamente, ma questa è una di quelle. Per quel che può valere, detto da una semplice lettrice dilettante come me, ti ho trovato straordinariamente bravo nel dosare e nello scegliere lessico e sintassi, nell’uso sapiente di vocaboli che messi in quella particolare sequenza assumevano ai miei occhi una dimensione di soavità di cui non godevo da tempo. Troppo pochi i cultori della parola, dell’immagine originale e inconsueta ma espressa con una naturalezza che ha il potere di destabilizzarti qualora la afferri, in preda a uno stupore sovrannaturale. E belli i riferimenti a Montale e a Svevo. I mille altri, sicuramente proustiani, non li ho saputi cogliere per ignoranza, sorry. Mi sono divertita un mondo a seguire le tue vicissitudini, ho palpitato con te e atteso spasmodicamente la svolta sottesa alla narrazione. Il secondo romanzo, ovvero la seconda parte dello stesso, perde un po’ la freschezza e l’efficacia narrativa della prima. La tua sapienza di scrittore permane, la parte descrittiva è sempre degna di un grande scrittore e i personaggi assumono uno spessore a tutto tondo che li rende vivi. È innegabile però che un po’ della magia della prima metà si è persa. Forse il lettore non era preparato a perdere contatto con quell’adolescente inquieto e innamorato che lo aveva prima incuriosito e poi trascinato nel suo sentire. È uno strappo. E inaspettato per giunta, tanto da far sentire una nostalgia che non perdona. Nonostante questo la lettura procede spedita, una ricerca di senso che si accompagna alla ricerca dei protagonisti. Ogni tappa ha un significato e tutto conduce verso l’attesa rivelazione. Che infine arriva. E neanche questo è mai scontato. Molto interessanti le digressioni di fisica quantistica, al confine talvolta con una fantascienza alla Fringe che io adoro, manco a farlo apposta. Anche in questo ambito sei stato autorevole e credibile, hai raccontato aspetti scientifici della realtà in modo divulgativo ma senza sminuirli, dimostrando ancora una volta di essere uno scrittore curioso ed eclettico, o più probabilmente erudito. A parer mio questo romanzo meriterebbe un’eco di molto superiore a quella che ho potuto cogliere. Una presentazione pubblica da parte tua che possa avvicinarti alla gente, che ti dia spazio e risonanza, una serie di incontri nelle librerie che ti consentano di comunicare e farti conoscere dal tuo pubblico come meriti. Certo, adesso anche questo è fantascientifico, ma ci sono attualmente altri strumenti che un buon editore dovrebbe proporti. E se non lo fa non ha capito che per le mani ha un bravo scrittore, che non inganna i suoi lettori con l’apparenza ma li conquista con spessore e audacia nell’uso dell’italiano. In bocca al lupo perciò, e complimenti. >
Simona Margotto




sabato 16 gennaio 2021

Recensione al romanzo" La fontana bianca" (di Aldina Sommariva)

Recentemente ho letto l'ultimo libro di Andrea Pagani, LA FONTANA BIANCA
Ora, non sono mai stata in grado di scrivere bene una recensione letteraria, perchè non valgo niente come critica. Nonostante questo, come lettrice (e forse anche come persona "tout court") sono IPERCRITICA. 
Nel senso che sono feroce e tendo a distruggere tutto quello che non trovo all’"altezza delle mie aspettative. 
In genere rifuggo dai libri che mi sento un po' "in obbligo" di leggere perchè raramente mi piacciono. 
Bene, per una volta tanto posso dire che sono contenta di avere letto questo. 
L'ho fatto senza sforzo, perchè la storia "prendeva" e faceva venir voglia di andare avanti. 

Un caso letterario ancora aperto: Moretti prosatore (di Andrea Pagani)

 Fonte articolo: ua|3p



Andrea Pagani

domenica 3 gennaio 2021

Una fantasia visionaria (di Michele Castellari)

Recensione al romanzo di Andrea Pagani 
La fontana bianca (ed. Mandragora)
"Anche se la professione lo porterà lontano (l'astrofisica, Pisa, il mondo), Guglielmo Boselli, il protagonista del bellissimo romanzo di Andrea Pagani La fontana bianca, rimane, come il suo autore, intimamente ferrarese: e di quell'origine detiene il ritmo ciclabile di un'attitudine esistenziale, di una pazienza e una frenesia che come il ballerino russo della poesia di Montale recano il loro soffrire con sé come un talismano. In un gioco raffinato e sapiente di rimandi, bagliori metafisici, andirivieni emotivi come uno scambio a tennis o un pendolo della circolazione cardiaca tra l'adolescenza e la mezza età, Guglielmo/Pagani presta la sua fantasia visionaria a una teoria suggestiva: cosa accadrebbe se il nostro io di ieri potesse parlare a quello di oggi ? Se potesse ragionarne gli esiti della vita che vi è trascorsa, gli amori mancati, le passioni tradite, le amicizie perdute? E potrebbe essere data, qui o altrove, la variazione a ritroso di tempi e di destini, di un'ordinarietà alternativa che per sorte o sortilegio restituisse realtà ai rimpianti, e verità alle ipotesi mai verificate ? In un pretesto narrativo che come nei buoni dosaggi di una cucina letteraria assortisce mistery e tensione evocativa, lirismo espressivo e rigore scientifico, Pagani dipana la trama porgendoci, per dirla con l'amato Proust, l'alabastro dei ricordi come pietra alchemica capace di trasformare il passato in futuro, e tutti gli svincoli di ogni percorso eventuale nell'unica destinazione che ci è dato vivere, con precaria saggezza e risoluta tristezza."

Michele Castellari

Potete acquistare il romanzo presso Mondadori Bookstore Imola
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
All'uscita del romanzo è correlato un Film girato e diretto da Miclea Calin.
Con la collaborazione di:
Gian Mario Anselmi, Alfonso Cuccurullo, Stefano Salomoni, Alessandra Scisciot


Print Friendly and PDF